CECE COMUNE IN BARATTOLO DA 450 GR (NCO-Coop. LA STRADA)

Il cece Comune della varietà Pascià è coltivato dalla cooperativa La Strada presso il bene confiscato  “A.Landieri”. Si tratta di una particolare varietà di legumi e provengono dalla Sicilia. Sono  estremamente proteici e ricci di elementi nutritivi essenziali. Si tratta di un tipo di cece a seme  grosso, caratterizzato dalla bella forma piena, rotonda e rugosa. Ha un colore beige e un diametro  medio di 8 millimetri. È una varietà particolarmente gustosa, perfetta in zuppe e minestre ma anche semplicemente condito con sale e olio, visto che, dopo la cottura, il Pascià rimane integro,  mantenendo intatta tutta la propria consistenza.

Coopérative Sociale La Strada, https://www.facebook.com/coopsocialeLaStrada/about/

Fichi secchi Calabria al naturale in sacchetti da 350 gr (al naturale o infornati con miele) (Della Terra)

La Calabria è anche terra produttrice di fichi, la varietà che vi proponiamo proviene dal nord della Regione. I fichi bianchi, delle campagne cosentine, vengono essiccati e confezionati in sacchetti ermetici per conservarne inalterato sia il sapore che la fragranza. Il gusto dei fichi essiccati è difficile da raccontare, bisogna provarlo, saranno le vostre papille gustative a descriverlo con più precisa cognizione. Proponiamo le due versioni: al naturale oppure, infornati con miele.

Mandorle sgusciate, in sacchetti da 250gr (Della Terra)

Anche questa eccellenza di frutta secca proviene dai dirupi montani e collinari dello Jonio; l’habitat preferito di questa coltura è, appunto, un terreno secco e sassoso. I mandorli crescono, ovviamente, in altre regioni e in molti altri luoghi con queste caratteristiche. L’utilizzo delle mandorle è davvero molteplice e varia dal consumo, semplicemente, come frutta secca, alla creazione, attraverso la crema di mandorle, del famoso latte di mandorla o di innumerevoli dolci a base di pasta di mandarla tipo, i famosi amaretti.

Mandorle sgusciate, in sacchetti da 400 gr (Della Terra)

Anche questa eccellenza di frutta secca proviene dai dirupi montani e collinari dello Jonio; l’habitat preferito di questa coltura è, appunto, un terreno secco e sassoso. I mandorli crescono, ovviamente, in altre regioni e in molti altri luoghi con queste caratteristiche. L’utilizzo delle mandorle è davvero molteplice e varia dal consumo, semplicemente, come frutta secca, alla creazione, attraverso la crema di mandorle, del famoso latte di mandorla o di innumerevoli dolci a base di pasta di mandarla tipo, i famosi amaretti.