Broccoletti di Rape “Strhanghiàti”, cioè ripassati in padella con aglio, in olio EVO, in vasetti di vetro da  280 gr (Della Terra)

I broccoletti di rape appena raccolti, vengono ripuliti, rilavati ancora in acqua fredda, scottati, e ripassati in padella con aglio, olio e, un pizzico di  peperoncino, pastorizzati e conservati in olio extravergine d‟oliva. È un ottimo alimento, dal gusto  intenso e squisito,, si mescola semplicemente, a una bella pietanza di pasta, aggiungendo ancora  un po‟ di olio crudo.

Broccoli “Affucàti”, cioè ripassati in padella con aglio, in olio EVO, conservati in vasetti di vetro da 280 gr (Della Terra)

I broccoli appena raccolti, vengono lavati in acqua fredda, scottati, e ripassati in padella con aglio, olio e, un pizzico di peperoncino indi, pastorizzati e conservati in olio extravergine d’oliva. Anche questo è un ottimo alimento, dal gusto molto delicato e, anche in questo caso, si mescola semplicemente, a una bella pietanza di pasta, aggiungendo ancora un po’ di olio crudo oppure, si consuma come pietanza singola accompagnata dal pane. La confezione è sufficiente per quattro persone.

Broccoli di Cavolfiore, in olio EVO e aceto, conservati in vasetti di vetro da 280 gr (Della Terra)

I cavolfiori appena raccolti, vengono lavati in acqua fredda, scottati, con aglio, olio e, un pizzico di peperoncino indi, pastorizzati e conservati in olio extravergine d’oliva e aceto di vino. Il gusto è croccante e, al tempo stesso, molto delicato; questo alimento funge, soprattutto, da ottimo contorno ma, si può benissimo mescolare con un bel piatto di riso. La confezione è sufficiente per quattro persone. Pure per questa produzione e, visti i costi consistenti per la raccolta e la lavorazione, abbiamo dovuto produrre lotti limitati.

Confettura di “pere coscia” in vasetti di vetro da 250 gr (Della Terra)

Le pere sono state ripulite solo dalle piccole imperfezioni ma, lavorate con tutta la buccia e senza l’uso di sostanze addensanti quali “pectine” o simili; al posto di queste, è stato utilizzato il limone. Altra cosa importante da dire, oltre alla loro origine biologica, derivante dall’assoluta assenza di agenti chimici, e alla crescita su una terra assolata prospiciente il mare di Capo Vaticano, è che la lavorazione, per trasformarle in dolcissima confettura adatta alla giusta carica per il principio delle vostre giornate, è stata fatta con zucchero biologico di canna.

Confettura di fichi, miele e zucchero di canna, in vasetto di vetro da 250 gr (Della Terra)

Gli ingredienti sono già espressi nel titolo. La lavorazione di fichi bianchi di Calabria associata al miele e allo zucchero biologico di canna è stata concepita da Daniela, persona a modo e di palato fine; la produzione, in vasetto di vetro da 250 grammi netti è limitata tuttavia, abbiamo scelto di mettere in paniere anche questo prodotto affinché chiunque di voi riuscirà ad assaporarlo potrà descriverne la sua squisitezza.

Crema di mandorle decorticate dello Jonio in vasetto da 180 gr (Della Terra)

Ingredienti: mandorle decorticate provenienti dalle rocce calabre assolate del mar Jonio, zucchero di canna. La pasta di mandorle può essere utilizzata per la creazione del famoso latte di mandorla, diluendone un cucchiaio in un buon bicchiere d’acqua fresca oppure; se volete dar forma alla vostra fantasia, per la creazione di qualsiasi dolce a base di pasta di mandorle. La confezione viene fornita in vasetto di vetro contenente 230 grammi netti di prodotto.

Fichi secchi Calabria al naturale in sacchetti da 350 gr (al naturale o infornati con miele) (Della Terra)

La Calabria è anche terra produttrice di fichi, la varietà che vi proponiamo proviene dal nord della Regione. I fichi bianchi, delle campagne cosentine, vengono essiccati e confezionati in sacchetti ermetici per conservarne inalterato sia il sapore che la fragranza. Il gusto dei fichi essiccati è difficile da raccontare, bisogna provarlo, saranno le vostre papille gustative a descriverlo con più precisa cognizione. Proponiamo le due versioni: al naturale oppure, infornati con miele.

Finocchi “scottati”, conservati in olio EVO e aceto, in vasetti di vetro da 280 gr (Della Terra)

I finocchi appena raccolti, vengono ripuliti da tutte le eventuali componenti aggiuntive campestri (terra, lumachine, coccinelle, ecc.), rilavati ancora in acqua fredda, scottati, con aglio, olio e, un pizzico di peperoncino indi, pastorizzati e conservati in olio extravergine d’oliva e aceto di vino. Il gusto è molto delicato; questo alimento funge, soprattutto, da ottimo contorno ma, si può benissimo mescolare con un bel piatto di riso. La confezione è sufficiente per quattro persone. Pure per questa produzione e, visti i costi consistenti per la raccolta e la lavorazione, abbiamo dovuto produrre lotti limitati.

Mandorle sgusciate, in sacchetti da 250gr (Della Terra)

Anche questa eccellenza di frutta secca proviene dai dirupi montani e collinari dello Jonio; l’habitat preferito di questa coltura è, appunto, un terreno secco e sassoso. I mandorli crescono, ovviamente, in altre regioni e in molti altri luoghi con queste caratteristiche. L’utilizzo delle mandorle è davvero molteplice e varia dal consumo, semplicemente, come frutta secca, alla creazione, attraverso la crema di mandorle, del famoso latte di mandorla o di innumerevoli dolci a base di pasta di mandarla tipo, i famosi amaretti.

Mandorle sgusciate, in sacchetti da 400 gr (Della Terra)

Anche questa eccellenza di frutta secca proviene dai dirupi montani e collinari dello Jonio; l’habitat preferito di questa coltura è, appunto, un terreno secco e sassoso. I mandorli crescono, ovviamente, in altre regioni e in molti altri luoghi con queste caratteristiche. L’utilizzo delle mandorle è davvero molteplice e varia dal consumo, semplicemente, come frutta secca, alla creazione, attraverso la crema di mandorle, del famoso latte di mandorla o di innumerevoli dolci a base di pasta di mandarla tipo, i famosi amaretti.

Origano selvatico in vasetti di vetro stilizzati e riutilizzabili da 15 gr (Della Terra)

Non c’è molto da dire su questo prodotto, se non che è stato raccolto sui dirupi collinari attorno ai Comuni di Laureana di Borrello, San Pietro di Caridà, Galatro, Serrata, Feroleto della Chiesa…Guai ad essiccare l’origano selvatico al sole! Ne verrebbe fuori un prodotto nero e inutilizzabile. L’origano va colto nel pieno della fioritura e lasciato seccare in luoghi areati e ombreggiati; dopo il giusto periodo d’essiccazione, viene separato dai suoi rametti e custodito in contenitori ermetici, per conservarne la fragranza, e pronti all’uso. Vi presentiamo questo prodotto in vasetti di vetro “stilizzati” (esteticamente molto belli e adoperabili, anche per il futuro, per la conservazione di qualsiasi alimento secco) contenenti 15 grammi netti di prodotto cadauno.